TASARIMDAN İMALATA

Che cos’è la Plastica?

Introduzione a polimeri, termoplastici, termoindurenti e additivi nella produzione.

Che cos’è la Plastica?

Polimeri e plastiche

Le plastiche hanno un polimero come componente principale e possono essere formate durante la produzione. I polimeri sono grandi molecole. Una formulazione commerciale può contenere pigmenti, cariche, rinforzi e stabilizzanti. La materia prima può essere fossile o di origine biologica.

Termoplastici

PE, PP, ABS, PA e PC rammolliscono e fluiscono a temperature adatte, poi solidificano raffreddandosi. Si lavorano mediante iniezione, estrusione e termoformatura. La rilavorazione è possibile, ma storia termica, contaminazione e degradazione influenzano la qualità.

Termoindurenti

Sistemi come resine epossidiche e fenoliche formano un reticolo durante l’indurimento. Una volta induriti, non si possono fondere e rimodellare come i termoplastici. Il calore eccessivo può causare decomposizione invece di nuova formatura.

Additivi e proprietà

I plastificanti rendono alcune formulazioni più flessibili; fibre di vetro e cariche minerali possono modificare meccanica, ritiro e stabilità dimensionale. Valutare compatibilità, umidità, temperatura, carico e ambiente insieme. Le plastiche non hanno tutte la stessa densità o resistenza elettrica e chimica.

Breve storia

I derivati della cellulosa sono tra le prime plastiche. La bachelite sviluppata da Leo Baekeland nel 1907 segnò una tappa delle plastiche completamente sintetiche. Oggi la scelta dipende dal grado commerciale specifico e dall’impiego, non solo dal nome del polimero.

Riciclo e scelta

Di origine biologica non significa biodegradabile. Il riciclo dipende da polimero, additivi, separazione, contaminazione e infrastrutture. Usare scheda tecnica, indicazioni di trasformazione e condizioni reali del componente per scegliere il materiale.

Fonti