TASARIMDAN İMALATA

Scelta della Materia Prima Plastica

Valutare famiglia polimerica, grado commerciale, condizioni di impiego e requisiti produttivi.

Scelta della Materia Prima Plastica

Definire la funzione del pezzo

Individuare carichi, urti, attrito, temperatura, umidità, sostanze chimiche, esposizione esterna, aspetto e dimensioni. Un dato di prova breve non è un limite d’impiego continuo. Prezzo o sigla del polimero non bastano.

Termoplastici comuni

PE e PP servono per imballaggi, contenitori e parti tecniche. Il PVC esiste in formulazioni rigide e flessibili. ABS è usato per involucri; PS per prodotti rigidi e schiume. Il comportamento a urti, UV e temperatura dipende da grado e additivi.

Materiali tecnici e speciali

PA può servire per usura e carichi meccanici; l’umidità modifica dimensioni e proprietà. PC può essere candidato per urto e trasparenza, PMMA per aspetto ottico. PTFE si considera per basso attrito e resistenza chimica; verificare separatamente scorrimento viscoso e trasformazione. Nessuno resiste illimitatamente a ogni sostanza e condizione.

Altri sistemi polimerici

Resine fenoliche, epossidiche e poliesteri insaturi sono impiegati nei termoindurenti e compositi. I siliconi comprendono elastomeri, oli e grassi con lavorazioni differenti. Un altro sistema non sostituisce direttamente un materiale in un processo d’iniezione termoplastica.

Confrontare la scheda tecnica

Leggere codice esatto, carica/fibra, densità, fluidità, ritiro e proprietà meccaniche e termiche. Verificare stato secco o condizionato dei provini e condizioni di prova. Requisiti alimentari, elettrici o di fiamma vanno confermati per grado, spessore e uso specifici.

Validare stampo e processo

Valutare pareti, ingresso, linee di giunzione, direzioni del ritiro, temperatura stampo ed essiccazione. Nel contatto chimico specificare sostanza, concentrazione, durata e temperatura. Confermare con campionatura e prove reali; i dati dei semilavorati non valgono automaticamente per gradi da iniezione.

Fonti tecniche